Rubrica
Sanità ristretta
Uno sguardo sull’assistenza sanitaria in carcere, tra diritti, criticità e buone pratiche. Perché la sanità in carcere non è un mondo a parte, ma è in stretta relazione con il Servizio Sanitario Nazionale
Oltre la barriera: il ruolo dell’etnopsicologia in carcere
In Italia circa il 30% dei detenuti ha un background migratorio. L’etnopsicologia, con interventi multidisciplinari, aiuta a comprendere e supportare queste persone in carcere
Prevenire il cancro nelle carceri europee, al via il progetto PACE coordinato dall’Università di Pisa
Il progetto fa parte del programma europeo EU4Health per rafforzare l’accesso alle vaccinazioni che prevengono il cancro, promuovendo equità sanitaria, prevenzione e diagnosi precoce nelle carceri
Dialisi in carcere: il progetto a Opera, come modello di sanità territoriale
Dal 2018 il carcere milanese ha attivato postazioni di emodialisi in loco migliorando assistenza, sicurezza e sostenibilità. Un modello replicabile che tutela la salute dei detenuti e punta anche su prevenzione e diagnosi precoce
Colonie penali, tra isolamento e possibilità: il futuro di un modello dimenticato
Marietti (Antigone): «Le colonie penali sono poco conosciute e rappresentano un’anomalia del sistema. Raccontarle significa interrogarsi su che cosa dovrebbe essere oggi il carcere, su quali modelli funzionano davvero e su quali limiti strutturali continuano a impedire una reale reintegrazione sociale»
Dentro e fuori il carcere: dove nasce davvero il cambiamento
Claudio Santarelli: «Tra barriere culturali e burocrazia, il reinserimento resta un percorso a ostacoli. La relazione continuativa e il sostegno dopo la pena sono i bisogni più forti delle persone detenute»
Medicina penitenziaria, a Milano un modello formativo per colmare le disuguaglianze di cura in carcere
Negli istituti penitenziari italiani persistono criticità strutturali che ostacolano l’accesso alle cure: carenza di personale formato, servizi frammentati, scarsa integrazione con il territorio. Il Corso di Perfezionamento in Medicina Penitenziaria dell’Università degli Studi di Milano è nato per rispondere a queste esigenze
Dietro le sbarre c’è anche la salute mentale degli agenti di polizia penitenziaria
Nel 2024 si sono suicidati 91 detenuti e 6 agenti penitenziari: un dramma doppio che rivela il disagio psicologico condiviso dentro il carcere
Carcere, l’isolamento non rieduca: «Così si moltiplicano dolore e suicidi»
Rachele Stroppa dell’Associazione Antigone a TrendSanità: «L’isolamento non apporta alcun beneficio rieducativo: produce sofferenza, acuisce il disagio psichico e spesso si traduce in violazioni dei diritti delle persone detenute»
Salute dietro le sbarre, tra carenze, diritti negati e urgenze dimenticate
Scarsa formazione, servizi disomogenei, assenza di coordinamento e numeri crescenti di suicidi: la sanità penitenziaria resta ai margini del SSN. Medici e Polizia penitenziaria chiedono un modello unico, nazionale e integrato
“La Nave” nel carcere di San Vittore, un modello terapeutico per la tossicodipendenza
Nel carcere di San Vittore, il reparto “La Nave” accoglie detenuti tossicodipendenti in un percorso terapeutico innovativo e strutturato. Un modello unico in Italia, raccontato a TrendSanità da Giuliana Negri, tra indicatori di efficacia, relazioni umane e prospettive di reinserimento
Fotografia dell’abuso e dell’uso improprio di farmaci nelle carceri milanesi
Tra cure reali e uso improprio, cresce l’allarme salute mentale e la necessità di una presa in carico efficace. A TrendSanità Maria Paola Canevini, Direttrice del Dipartimento di Salute Mentale che include gli Istituti di San Vittore, Bollate, Opera e Beccaria
Oltre le mura: l’innovazione della telemedicina nelle carceri calabresi
L'ASP di Reggio Calabria ha lanciato TELEMED_OLTRELEMURA, progetto di telemedicina nelle carceri che ha ridotto del 50% gli accessi impropri agli ospedali. Coinvolge 400 detenuti e 30 operatori. A TrendSanità il punto con Carmen Francesca Zagaria
