Rubrica
Sanità ristretta
Uno sguardo sull’assistenza sanitaria in carcere, tra diritti, criticità e buone pratiche. Perché la sanità in carcere non è un mondo a parte, ma è in stretta relazione con il Servizio Sanitario Nazionale
Stato di agitazione della medicina penitenziaria a Parma. Tamburini (SMI): «In gioco la dignità di chi cura e di chi è curato»
Accordo scaduto il 30 giugno e mai rinnovato, compensi ridotti e ambulatori inadeguati: la segreteria Emilia-Romagna del Sindacato Medici Italiani chiede l’intervento urgente del Prefetto
Psicologi e istituti di pena lombardi, spunti per migliorare una situazione di crisi
Il gruppo di lavoro OPL sulla psicologia penitenziaria ha condotto un’indagine sulle molte difficoltà del lavoro degli psicologi nelle carceri. A TrendSanità la coordinatrice, Simona Silvestro
Carceri sempre più affollate, cresce la pressione sulla salute dei detenuti e degli operatori
Antonio Pagano (SIMSPe): «Le richieste aumentano, ma siamo pochi. Dal rischio di infezioni al disagio psicologico, il sovraffollamento mette sotto pressione detenuti e personale sanitario»
Donne in carcere, un sistema ancora pensato al maschile
A TrendSanità Lucia Castellano (Provveditrice Amministrazione penitenziaria della Calabria): «Quello che manca è un pensiero globale al femminile»
Corpi reclusi, diritti sospesi: la battaglia per l’affettività in carcere
Tra diritti riconosciuti e ostacoli concreti, l’affettività in carcere diventa il banco di prova di una pena più umana, ed è strettamente correlata alla serenità operativa di tutto il personale
Oltre la barriera: il ruolo dell’etnopsicologia in carcere
In Italia circa il 30% dei detenuti ha un background migratorio. L’etnopsicologia, con interventi multidisciplinari, aiuta a comprendere e supportare queste persone in carcere
Prevenire il cancro nelle carceri europee, al via il progetto PACE coordinato dall’Università di Pisa
Il progetto fa parte del programma europeo EU4Health per rafforzare l’accesso alle vaccinazioni che prevengono il cancro, promuovendo equità sanitaria, prevenzione e diagnosi precoce nelle carceri
Dialisi in carcere: il progetto a Opera, come modello di sanità territoriale
Dal 2018 il carcere milanese ha attivato postazioni di emodialisi in loco migliorando assistenza, sicurezza e sostenibilità. Un modello replicabile che tutela la salute dei detenuti e punta anche su prevenzione e diagnosi precoce
Colonie penali, tra isolamento e possibilità: il futuro di un modello dimenticato
Marietti (Antigone): «Le colonie penali sono poco conosciute e rappresentano un’anomalia del sistema. Raccontarle significa interrogarsi su che cosa dovrebbe essere oggi il carcere, su quali modelli funzionano davvero e su quali limiti strutturali continuano a impedire una reale reintegrazione sociale»
Dentro e fuori il carcere: dove nasce davvero il cambiamento
Claudio Santarelli: «Tra barriere culturali e burocrazia, il reinserimento resta un percorso a ostacoli. La relazione continuativa e il sostegno dopo la pena sono i bisogni più forti delle persone detenute»
Medicina penitenziaria, a Milano un modello formativo per colmare le disuguaglianze di cura in carcere
Negli istituti penitenziari italiani persistono criticità strutturali che ostacolano l’accesso alle cure: carenza di personale formato, servizi frammentati, scarsa integrazione con il territorio. Il Corso di Perfezionamento in Medicina Penitenziaria dell’Università degli Studi di Milano è nato per rispondere a queste esigenze
Dietro le sbarre c’è anche la salute mentale degli agenti di polizia penitenziaria
Nel 2024 si sono suicidati 91 detenuti e 6 agenti penitenziari: un dramma doppio che rivela il disagio psicologico condiviso dentro il carcere
