Uno sguardo sull’assistenza sanitaria in carcere, tra diritti, criticità e buone pratiche. Perché la sanità in carcere non è un mondo a parte, ma è in stretta relazione con il Servizio Sanitario Nazionale
Il progetto fa parte del programma europeo EU4Health per rafforzare l’accesso alle vaccinazioni che prevengono il cancro, promuovendo equità sanitaria, prevenzione e diagnosi precoce nelle carceri
Dal 2018 il carcere milanese ha attivato postazioni di emodialisi in loco migliorando assistenza, sicurezza e sostenibilità. Un modello replicabile che tutela la salute dei detenuti e punta anche su prevenzione e diagnosi precoce
Marietti (Antigone): «Le colonie penali sono poco conosciute e rappresentano un’anomalia del sistema. Raccontarle significa interrogarsi su che cosa dovrebbe essere oggi il carcere, su quali modelli funzionano davvero e su quali limiti strutturali continuano a impedire una reale reintegrazione sociale»
Claudio Santarelli: «Tra barriere culturali e burocrazia, il reinserimento resta un percorso a ostacoli. La relazione continuativa e il sostegno dopo la pena sono i bisogni più forti delle persone detenute»
Negli istituti penitenziari italiani persistono criticità strutturali che ostacolano l’accesso alle cure: carenza di personale formato, servizi frammentati, scarsa integrazione con il territorio. Il Corso di Perfezionamento in Medicina Penitenziaria dell’Università degli Studi di Milano è nato per rispondere a queste esigenze
Rachele Stroppa dell’Associazione Antigone a TrendSanità: «L’isolamento non apporta alcun beneficio rieducativo: produce sofferenza, acuisce il disagio psichico e spesso si traduce in violazioni dei diritti delle persone detenute»
Scarsa formazione, servizi disomogenei, assenza di coordinamento e numeri crescenti di suicidi: la sanità penitenziaria resta ai margini del SSN. Medici e Polizia penitenziaria chiedono un modello unico, nazionale e integrato
Nel carcere di San Vittore, il reparto “La Nave” accoglie detenuti tossicodipendenti in un percorso terapeutico innovativo e strutturato. Un modello unico in Italia, raccontato a TrendSanità da Giuliana Negri, tra indicatori di efficacia, relazioni umane e prospettive di reinserimento
Tra cure reali e uso improprio, cresce l’allarme salute mentale e la necessità di una presa in carico efficace. A TrendSanità Maria Paola Canevini, Direttrice del Dipartimento di Salute Mentale che include gli Istituti di San Vittore, Bollate, Opera e Beccaria
L'ASP di Reggio Calabria ha lanciato TELEMED_OLTRELEMURA, progetto di telemedicina nelle carceri che ha ridotto del 50% gli accessi impropri agli ospedali. Coinvolge 400 detenuti e 30 operatori. A TrendSanità il punto con Carmen Francesca Zagaria
Il dibattito sulle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza si riaccende, spinto da liste d’attesa spesso lette in chiave emergenziale. Ma i dati raccontano una realtà più complessa. Con Michele Miravalle dell'Osservatorio Antigone, una riflessione sulla reale situazione a dieci anni dalla fine degli OPG